Premio letterario SofiaPremio letterario SofiaPremio letterario Sofia
9ª edizione - (2006)

Una vita diversa

"A egregie cose il forte animo accendono l'urne de' forti"..." Ma perché pria del tempo a sé il mortale invidierà l'illusion che spento pur lo sofferma al limitar di Dite?".
Parole che risuonano dentro di me, versi che, senza sforzo e quasi inconsapevolmente, si sono impressi nella mia memoria. Io che non ho mai pensato di imparare una poesia a memoria. Eppure queste parole continuano a ripresentarsi alla mia mente e provocano emozioni e riflessioni, prima confuse poi pian piano più lucide: mi rendo conto che un autore della letteratura italiana è finalmente riuscito a far breccia in me e capisco che mi sta aiutando a creare delle mie idee su come affrontare la vita.
Ugo Foscolo: la sua poetica trasmette una concezione della vita eroica, ammirevole, da cui prendere spunto per vivere al meglio la propria esistenza ed essere ricordati in "eterno".
Egli affermava che, essendo la vita caratterizzata da un grande limite, quale la morte, essa sia resa, per così dire, invivibile per il semplice fatto che non avrebbe senso vivere ed affrontare tante fatiche, sapendo di morire. Per questo motivo egli crea le illusioni. Amicizia, amore, amore per la patria, bellezza, coraggio: sentimenti forti, senza i quali l'uomo non può avere "eredità d'affetti" e "la sua polve lascia alle ortiche di deserta gleba".
Per vivere in "eterno" bisogna compiere gesta eroiche, per le quali ognuno di noi potrà essere ricordato attraverso la poesia "l'inclito verso di colui che l'acque cantò fatali, ed il diverso esiglio, per cui bello di fama e di sventura, baciò la sua petrosa Itaca, Ulisse".
Un giovane d'oggi dovrebbe seguire un esempio così grande di vita. La vita oggi è troppo mediocre, il singolo non ha più valore, ha valore solo la massa perché fa girare l'economia.
Io sono contrario a tutto ciò, non sono disposto a vivere una vita "come le altre", nella quale, da vecchio, cercherò invano di trovare nella mente qualcosa di significativo fatto nella mia esistenza. Forse i miei sono solo sogni dell'adolescenza, quelli che non si realizzeranno mai, vedremo...
Purtroppo la società d'oggi e il paese in cui viviamo, sembrano non permettere più gesta eroiche; la società è morta, la vita di tutti i giorni è sempre la stessa: lavorare per campare.
Foscolo mi insegna che non bisogna accontentarsi di quello che si ha, perché la vita è una sola e va usata nel modo migliore ed afferma anche il valore del singolo individuo.
Sono convinto che difficilmente l'Italia possa essere un luogo nel quale realizzare le proprie chimere, sono più propenso a fuggire verso nuovi orizzonti e attendere che i tempi siano più maturi per vivere quelli che sono i miei sogni e le mie illusioni.
Al giorno d'oggi, la vita dà poca soddisfazione per essere vissuta, ognuno di noi dovrebbe battersi per cercare di trovare qualcosa di più dalla propria esistenza.
"Che ove speme di gloria agli animosi intelletti rifulga ed all'Italia, quindi trarrem gli auspici".


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Ultimo aggiornamento: 16 gennaio 2010