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8ª edizione - (2005)

La morte improvvisa che quando non vuoi purtroppo arriva

Nel 2003 in un giorno di fine settimana si corre il rally del Salento, e in una prova speciale accade il fatto che nessuno sperava che succedesse.
In una curva perse il controllo una Peugeot 206 Super 1600 di Andrea Aghini e Loris Roggia, che andarono a sbattere col muso del 206 su un muretto. L'impatto non fu forse forte ma sicuramente impegnativo.
Andrea che era il pilota, uscì illeso ma per Loris le condizioni erano apparse già subito abbastanza gravi e purtroppo morì subito per lesioni interne e per le cinture che lo avevano stretto durante l'impatto.
E ancora purtroppo morti in uno sport che ci sono uomini che sudano e fanno fatica per andare alla ribalta, di uno sport che si sta un po' perdendo con il sopravvento di calcio e formula uno.
Cristian Zonca e Gabriele Montanelli ancora due copiloti sono morti sempre per incidenti.
Si stavano divertendo che in questo sport di divertimento ce n'è poco, stavano facendo quello che gli piaceva: andare veloce contro il tempo e il cronometro.
Non sono gli unici, come ricordiamo c'è stato un gran campione che correva con la fede ed era il mitico Airton Senna, anche lui è morto tragicamente ma è morto per quello che gli piaceva fare: correre.
E quello che sto scrivendo è per dare un omaggio al papa Wojtila che anche lui purtroppo è mancato ma non faceva sport, ma dava servizio a una chiesa importantissima, era un uomo che cercava la pace in tutto il mondo, che si batteva per delle giuste cause umane, che cercava di sorridere e sperava in un domani migliore.
In 26 anni ha cercato di dare il massimo tutto il possibile.
Purtroppo è morto da vecchietto senza riuscirci neanche lui, a fermare il male che lo affliggeva da anni.
Per questi uomini e non solo per loro, che purtroppo sono mancati, dedico una semplice canzone è Vivere di Vasco Rossi. Perché le parole valgono di più dei fatti.
Scrivo queste parole perché a me piace il rally e mi fa divertire più del calcio anche se non posso praticare il rally per vari problemi tecnici ed economici.
Però mi diverte guardarlo in tv, anche se non lo fanno vedere, lo guardo con dei DVD.
Il rally può portare anche dei morti come ho scritto in questo testo.
Non mi spaventa più di tanto la morte perché ogni cosa che fai può portare dei rischi, che si chiamano i rischi del mestiere.
Ma a volte ho terrore della morte.

Vivere
è passato tanto tempo
Vivere!

è un ricordo senza tempo
Vivere
è un po' come perder tempo
Vivere... e Sorridere!...
VIVERE!
è passato tanto tempo
VIVERE!
è un ricordo senza tempo
VIVERE!
è un po' come perder tempo
VIVERE... e Sorridere dei guai
così come non hai fatto mai
e poi pensare che domani sarà sempre meglio
OGGI NON HO TEMPO
OGGI VOGLIO STARE SPENTO!

Vivere!
e sperare di star meglio
Vivere
e non essere mai contento
Vivere
come stare sempre al vento
VIVERE!... COME RIDERE!!!

VIVERE!
anche se sei morto dentro
VIVERE!
e devi essere sempre contento!
VIVERE!
è come un comandamento
VIVERE... o SOPRAVVIVERE...
senza perdersi d'animo mai
e combattere e lottare contro tutto contro!...
OGGI NON HO TEMPO
OGGI VOGLIO STARE SPENTO!...

VIVERE
e sperare di star meglio
VIVERE VIVERE
e non essere mai contento
VIVERE VIVERE
e restare sempre al vento a
VIVERE... e sorridere dei guai
proprio (così) come non hai fatto mai
e pensare che domani sarà sempre meglio!!!!!

testi di Vasco Rossi


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Ultimo aggiornamento: 16 gennaio 2010