Premio letterario SofiaPremio letterario SofiaPremio letterario Sofia
12ª edizione - (2009)

Una cittą da scoprire

Ci troviamo in una delle più importanti città europee, ma non vi dirò dove, lo scoprirete leggendo.
L'edificio più importante è sicuramente la sua basilica cattolica, simbolo della città. La sua caratteristica principale sono le sue quattro torri affusolate che ricordano i termitai o i gocciolanti castelli di sabbia dei bambini. Si tratta di forme ereditate dell'architettura neogotica, secondo i cui canoni la chiesa era stata inizialmente concepita. Queste caratteristiche un po' bizzarre per una chiesa sono opera del suo architetto, di cui non posso dirvi il nome altrimenti vi faciliterei troppo il compito, che non viveva in città, ma in campagna e quindi osservava molto i paesaggi e prendeva spunto da panorami nemmeno immaginabili da un cittadino. Ogni parte del disegno è ricca di simbolismi cristiani mistici, in quanto l'architetto concepiva la chiesa per essere l'ultimo grande santuario della cristianità.
Gli aspetti che colpiscono di più sono le sue torri affusolate: in totale diciotto rappresentanti in ordine ascendente di altezza: i dodici apostoli, i quattro evangelisti, la Madonna e, la più alta di tutte, Gesù. Le torri degli evangelisti sono sormontate da sculture dei loro simboli tradizionali: un angelo, un toro, un'aquila e un leone. La torre centrale del Cristo sarà sormontata da una croce gigante. Salendo con l'ascensore situato all'interno della chiesa si può constatare che tutta la città intorno a essa è costituita da gruppi di case disposte a cerchio, e il che dà un senso molto pittoresco.
Forse sto entrando un po' troppo nei dettagli, comunque avete già qualche idea?? Per i meno veloci aggiungerò qualche altro indizio per scoprire questa fantastica città.
Completiamo la descrizione dedicandoci alle facciate: la facciata della Natività; la facciata della Passione, che colpisce in modo particolare per i suoi personaggi sottili, emaciati, tormentati e la facciata della Gloria. I temi di tutta la decorazione includono parole della liturgia. Le torri sono decorate con parole come Hosanna, Excelsis, e Sanctus; la grande porta della facciata della Passione riproduce parole della Bibbia in svariati linguaggi; e la facciata della Gloria è decorata con parole tratte dal credo degli apostoli.
Basta con particolari da architetto, facciamo un giro di questa grande città e soffermiamoci su un altro edificio cristiano, la cattedrale.
La cattedrale, costruita tra il XIII ed il XV secolo (eccetto la facciata risalente al XIX secolo) è in stile gotico ed è dedicata alla santa patrona della città, la quale subì il martirio in epoca Romana. La leggenda dice che fu esposta nuda fino a quando, a metà primavera, cadde la neve che ne coprì il corpo; le autorità di allora la misero in una botte chiodata e la rotolarono per una stradina. Una curiosità di questa cattedrale è che al suo interno si trova a sua volta un'altra piccola chiesa. Ma una delle cose che rimangono più impresse sono le vetrate, alte, con colori vivaci che la illuminano, in puro stile gotico.
Per chi si è annoiato nella descrizione di edifici, ora parliamo di una delle principali vie della città. Questa via, o meglio doppia via, è quella principale. Da un lato porta alla spiaggia, dall'altro finisce in una delle piazze più conosciute. È sempre molto frequentata soprattutto di sera e nei fine settimana. Tra gli edifici degni di nota, il teatro, l'enorme mercato alimentare, famoso per le artistiche composizioni di frutta e verdura, alcuni grandi palazzi e molti negozi.
Salendo di quota, per chi ama la natura e una stravagante architettura, troviamo il parco più caratteristico della città. È stato aperto agli inizi del '900 da un conte nazionale. Ospita le strutture ideate dall'architetto della basilica cattolica e la casa dello stesso. È un posto per stare all'aria aperta godendosi i capolavori cittadini realizzati con mosaici coloratissimi. Particolarmente ricca di atmosfera è la sala delle cento colonne: ottantaquattro sono storte, fatte ispirandosi ai tronchi d'albero spinti dal vento. Ma il simbolo principale del parco non è quest'ultima ma la scultura davanti a essa: un ramarro fatto anch'esso a mosaico colorato.
Altri luoghi da visitare della città sono i musei, in particolare quello di uno dei più conosciuti pittori del '900. Guardando le sue opere possiamo scoprire un diverso modo di disegnare di questo artista. Aspetto caratteristico è il fatto che la descrizione delle varie opere sia scritta non solo nella lingua ufficiale, ma anche nel dialetto del posto.
La parte sul mare della nostra città, rinomata per i ristoranti e i bar con vista sul porto, sorge su una lingua triangolare. Qui si trova una chiesa barocca e il palazzo del mare. Per vivere un'esperienza diversa dalle precedenti sempre qui vi è uno dei più strani e divertenti acquari europei; infatti è speciale per la sua struttura in cui anche alzando in alto la testa si possono ammirare le varie specie di pesci.
Eccoci arrivati alla fine della visita della nostra misteriosa città: avete capito dove siamo? Un ultimo indizio prima di concludere è che la basilica cattolica citata come prima opera non è ancora stata completata, ma lo dovrebbe essere entro il 2025. Questo perché il suo autore ogni giorno dava gli ordini di come costruirla senza avere un progetto specifico scritto. Solo dopo la sua morte lo si ebbe.
È giunta l'ora di svelare il nome della nostra meta: la guapisima Barcelona!
In ordine di descrizione abbiamo parlato della Sagrada Famiglia di Gaudì, della Cattedrale di Barcellona, della Rambla, del Parco Guell con le strutture e la casa di Gaudì, del Museo di Picasso, di Barceloneta e del suo Aquarium.
Ne consiglio la visita perché fa provare molte emozioni e per passare dei giorni all'insegna di divertimento e cultura! Hola a todos.


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Ultimo aggiornamento: 16 gennaio 2010